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TERNI E IL SUD DELLA REGIONE UMBRA

L’ultimo itinerario comprende Terni, famosa per le sue acciaierie e vicinissima alle Cascate delle Marmore, nate da una serie di interventi di bonifica cominciati nel II sec. d.C. e durati fino al 1788; Amelia, città suggestiva per le colossali mura poligonali che si ritiene siano state erette dalla popolazione dei Pelasgi, facendone risalire l’origine al 1134 a.C., ben prima di etruschi e umbri. Infine il sud della regione possiede altre affascinanti cittadine come Alviano, Baschi e Montecchio.

TERNI - ARRONE - MONTEFRANCO - FERENTILLO - AMELIA - LUGNANO IN TEVERINA - ALVIANO - BASCHI - MONTECCHIO



TERNI

TERNI
Questa cittadina, la cui origine si fa risalire al VII sec. a.C. , è importante per le acciaierie e la vicinanza alle Cascate delle Marmore, frutto dell’opera di bonifica realizzata fino al 1788 e inestimabile fonte di energia che ne ha agevolato lo sviluppo industriale. Edifici storici rilevanti sono la chiesa di S. Salvatore di epoca paleocristiana, il Duomo romanico, realizzato invece nel XVII sec., l’Anfiteatro Romano e le chiese di San Francesco, S. Pietro e S. Alò. Merita una visita la zona industriale con una serie di aree dismesse ora oggetto di recupero e conversione a spazi culturali. Nelle vicinanze è imperdibile il Lago di Piediluco che, oltre a essere meta ottimale per gli appassionati di velismo, regala un suggestivo panorama grazie all’effetto visivo del paesino di pescatori che sorge sulla riva.

 

ARRONE

Interessante località sulla riva del Fiume Nera, è posta su un colle roccioso e conserva importanti testimonianze dell’epoca medievale e rinascimentale. Sono da vedere le chiese di San Giovanni Battista e di Santa Maria Assunta, con gli importanti affreschi di Vincenzo Tamagni e Giovanni da Spoleto. Merita una visita il Santuario della Madonna dello Scoglio, arroccato su una roccia a strapiombo da cui si gode una vista spettacolare sul fiume Nera.

 

MONTEFRANCO

Bellissimi boschi di querce circondano questa piccola comunità in cui vale la pena addentrarsi per ammirare la bellissima chiesa di Santa Maria Assunta di origine medievale e il sito archeologico di Monte Moro ricco di resti dell’epoca romana.

 

FERENTILLO

Piccolo borgo della media Valnerina, conosciuto per la chiesa di S. Stefano che conserva numerose mummie che hanno dato notorietà al paese. Le salme rivestite di carta pecora sono rimaste parzialmente intatte grazie a particolari combinazioni di elementi chimici e a una continua ventilazione. Sono da visitare anche l’Abbazia di San Pietro in Valle dell’VIII secolo e Pieve di Santa Maria con i bellissimi portali del ‘400.

 

AMELIA

Grandi massi quadrati incuneati a incastro formano le possenti mura di questa importante cittadina dalle antiche origini, fatte risalire alla popolazione dei Pelasgi, al loro interno importanti edifici raccontano la sua storia: la Torre Civica di Amelia, la Porta Romana del XVI secolo, il Duomo, la chiesa di Sant’Agostino con gli affreschi di Appiano, il Monastero di S. Magno, nella cui piccola cappella è conservato l’Organo di S. Magno, a doppia tastiera, costruito nel 1680. E’ da vedere la statua bronzea del Germanico, nel museo Archeologico e sono da scoprire le molte altre preziose testimonianze custodite nella città.

 

LUGNANO IN TEVERINA

Caratteristico borgo medievale che conserva la bellissima Collegiata di Santa Maria Assunta del XII sec., la facciata è decorata con un rosone ed è arricchita da un originale portico poggiante su colonne, nell'abside si può ammirare un bel trittico di Nicolò Alunno del XV sec., una Crocefissione della scuola di Giotto e una Decollazione del Battista di Livio Agresti (1571). Nei dintorni dell’abitato, merita una visita la villa rustica romana a Poggio Gramignano che, utilizzata nel V sec. come cimitero, ha restituito molte anfore con corpi di neonati.

 

ALVIANO

All’interno del centro cittadino, è da vedere la Rocca, sede attuale del Municipio, la Cappella Gentilizia, detta la Cappella di San Francesco, la Cappella delle Rondini e la Chiesa Parrocchiale della Madonna Assunta. Nei dintorni, invece è interessante visitare l’Oasi di Alviano del WWF. L’area protetta è un’importante stazione di rifornimento e nidificazione dell’avifauna. Si possono facilmente osservare: airone cinerino, poiana, falco pescatore, martin pescatore, moriglione, codone, cavaliere d’Italia. Nonché anatre, alzavole, germani, morette tabaccate.

 

BASCHI

La parte più suggestiva della cittadina è il borgo medievale che appare un piccolo centro in miniatura per via delle dimensioni delle vie, delle case, delle porte e delle finestre. Di grande pregio storico sono la chiesa di S. Nicolò, opera di Ippolito Scalza del XVI sec., con all’interno un polittico di Giovanni di Paolo (1440 circa), e l’Antiquarium comunale con i resti della fiorente attività di ceramica e laterizi. Nei dintorni della cittadina si possono invece ammirare stupendi paesaggi naturalistici e praticare diversi sport. Infine è da visitare il particolare Museo Ovoteca, con la sua collezione di uova dipinte o scolpite da artisti professionisti, dilettanti e studenti in occasione della Mostra Concorso Nazionale “Ovo Pinto” che si svolge dal 1982 durante il periodo pasquale.

 

MONTECCHIO

Ai piedi del Monte Croce di Serra si trova questo borgo fortificato dai Normanni che si sviluppò soprattutto nel XII sec., mentre l’importante necropoli rinvenuta nei dintorni, testimonia rilevanti insediamenti etruschi ed umbri. Da vedere l’Area Archeologica Vallone San Lorenzo, la Necropoli, composta da sepolture a camera risalenti al periodo pre-romano, e i reperti della necropoli, custoditi nell’Antiquarium Comunale, nella frazione di Tenaglie. Interessante è la Mostra della Civiltà contadina nel Palazzo Ancajani di Tenaglie.

 

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